Dopo essersi aggiudicata la gara della Regione Marche per l’assistenza ed il coordinamento di ATTAC, un progetto europeo per l’individuazione di modelli e sistemi innovativi per una mobilità sostenibile, Pluservice mette a segno altri bersagli, questa volta a Torino, dove da tre anni opera una filiale dell’azienda.
Si tratta della chiusura di due importanti contratti relativi uno alla fornitura del sistemo di gestione della PYOU card, la carta giovani della Regione Piemonte, e l’altro per la progettazione del CSR, il centro servizi regionale che si occuperà del biglietto integrato del trasporto regionale.
PYOU Card è la carta giovani della Regione Piemonte per gli oltre 600.000 giovani tra i 15 e i 29 anni che vivono nel suo territorio. E’ una carta per la mobilità dei giovani e l’utilizzo delle proposte culturali, sportive, del tempo libero, formative e altro ancora, offerte su tutto il territorio della regione: biblioteche e concerti, musei e impianti sportivi, cinema e bike sharing, tutto su un’unica tessera insieme a biglietti e abbonamenti dei mezzi di trasporto. È interessante rimarcare come i risultati ottenuti dalla realizzazione del progetto PYOU saranno in qualche modo riproposti in ambito della progettazione prevista dal progetto ATTAC di cui abbiamo detto sopra, mettendo in pratica quel principio di riuso delle buone pratiche che solo raramente si è visto realizzato nella pubblica amministrazione.
Il CSR invece sarà il centro regionale dove convergeranno tutti i dati relativi al biglietto integrato del trasporto pubblico piemontese, un grande ed ambizioso progetto, unico in Italia, che porterà i cittadini di quella regione ad utilizzare un unico biglietto elettronico per muoversi con tutti i mezzi pubblici di tutto il territorio regionale, non preoccupandosi più di dover cambiare biglietto in funzione dell’autobus che si intende prendere. A questo proposito, sempre Pluservice si era aggiudicata l’anno scorso la gara per la fornitura del sistema di bigliettazione elettronica per la provincia di Cuneo.
Importanti successi quindi che confermano l’azienda marchigiana fra le società italiane leader del settore della mobilità.